Posizionamento SEO e Google: cosa è cambiato per il tuo sito

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Posizionamento SEO e Google, cosa è cambiato con l’aggiornamento di Maggio 2020?

L’aggiornamento core di Google delle scorse settimane ha spaventano gli esperti SEO di tutto il mondo trattandosi del secondo di quest’anno dopo quello meno invasivo datato gennaio 2020.
E si sa, quando il colosso di Mountain View aggiorna l’algoritmo,  non si sa mai cosa aspettarsi. La paura è quella di veder vanificato tutto il faticoso lavoro di SEO e posizionamento fatto per le proprie pagine web.
Ma nel concreto, cosa è cambiato con il nuovo aggiornamento Google di Maggio?

Posizionamento SEO e Google aggiornamento: cosa è cambiato

Google, aveva già annunciato l’aggiornamento via social qualche ora prima, dichiarando:
“Stiamo rilasciando un aggiornamento dell’algoritmo piuttosto ampio. Si chiama aggiornamento principale di maggio 2020. La nostra linea guida su tali aggiornamenti rimane quella che abbiamo già esplicitato in precedenza”.
Alle 15:50 circa del giorno stesso, un’ora dopo aver pubblicato questo post, Google ha aggiornato il suo algoritmo dichiarando che “possono essere necessarie una o due settimane per essere implementate”. Giusto per rendere un’agonia quest’attesa e cavalcare l’ansia dei possessori di siti web ben posizionati di tutto il mondo.

Come capire se l’algoritmo di Google ci ha penalizzato

Una volta lanciati agiscono direttamente senza possibilità di intervento immediato. Ecco perché bisogna ragionare sulla prevenzione o fare un programma di media scadenza per evitare di perdere posizioni sulla SERP di Google o riguadagnarle subito.
Sulla pagina support di Google ci sono le linee guida ufficiali che hanno l’obiettivo di offrire ai SEO specialist tutte le informazioni per rispettare le direttive del motore di ricerca.
Illustriamone qualcuna.
Prima di fare questo, pero, dobbiamo esaminare sulla Google Search Console se per i nostri siti web è cambiato qualcosa: la posizione media, il numero di clic e di impression. Inoltre, grazie agli strumenti offerti direttamente da Google, è facile per i webmaster riscontrare la presenza di penalizzazioni.

Aggiornamento Google: come evitare i possibili effetti negativi sul posizionamento?

Tornando alle linee guida, il mantra di Google per essere preferiti dal suo algoritmo rimane quello di offrire “il miglior contenuto possibile”.
“E grazie”. Ma che significa nel concreto “redigere il miglior contenuto possibile”?
Oltre agli accorgimenti tecnici e oltre a rispettare le regole per un buon posizionamento SEO (link interno) è bene sempre porsi alcune domande fondamentali che sono le stesse che Google raccomanda per non fari impensierire dai suoi periodici aggiornamenti.

  • Il tuo contenuto ha una descrizione esaustiva e dettagliata dell’argomento?
  • Ha una buona authority nel settore in questione? Ovvero, è trattato da Google come un buon riferimento per quella classe di argomenti?
  • Il contenuto presenta una descrizione  dettagliata e completa?
  • I contenuti del sito web sono visualizzabili perfettamente anche da dispositivi mobili?
  • I contenuti hanno un valore informativo o mirano soltanto a posizionarsi sui motori di ricerca?

Se la risposta a tutte queste domande è “sì” allora puoi stare tranquillo. Per eventuali indecisioni sul Posizionamento SEO, ti consigliamo di tenere d’occhio le SERP e i tuoi siti web nelle prossime settimane che saranno cruciali.
Nel frattempo, se hai bisogno di un analisi del tuo sito web o un lavoro di SEO e Posizionamento a Salerno puoi contare sui nostri consulenti SEO.