WhatsApp Ban: migliaia di utenti sono stati eliminati

Webfantasy.it - Web Agency Salerno

Il WhatsApp Ban non è uno scherzo.
Deve essere stata, infatti, una brutta giornata per chi stamattina si è svegliato trovandosi impossibilitato ad accedere su WhatsApp, l’app di messaggistica più popolare e diffusa al mondo.
Secondo quanto riferiscono alcuni portali, infatti, sono centinaia i numeri che in queste ore sono stati eliminati irrimediabilmente. Il motivo è il mancato rispetto della policy interna di Whatsapp stessa.
Ci sono infatti nuove regole da rispettare ed è stato proprio il gruppo Facebook (a cui WhatsApp fa capo) a comunicare il tutto.

WhatsApp Web non è escluso dal monitoraggio

Il provvedimento riguarda sia la versione mobile dell’app quanto per la versione desktop WhatsApp Web. Chiunque violi i nuovi termini del contratto andrà in contro alla chiusura definitiva dell’account. Centinaia e centinaia di profili sono stati, infatti, eliminati senza alcun preavviso e possibilità di contestazione, perdendo conversazioni personali e di gruppo.

L’aggiornamento Whatsapp Messenger nella policy: cosa prevede

Il provvedimento che ha portata al ban degli account è dovuto all’utilizzo di nomi non opportuni o ritenuti offensivi da parte di WhatsApp all’interno dei gruppi.
Un utente, Mowe11, ha testimoniato il tutto postando la sua esperienza. Il suo gruppo Whatsapp della sua classe utilizzava un nome che incitava alla violenza. Una violazione contestata dallo sviluppatore che ha portato allo shutdown immediato della chat in questione. E non è l’unico caso. In queste ore si moltiplicano le segnalazioni e le proteste degli utenti che non hanno modo di contestare o comunque chiarire la loro posizione con lo sviluppatore.

WhatsApp Ban: perchè lo sviluppatore blocca i numeri?

Dato che WhatsApp non può accedere alla chat causa crittografia end-to-end usa ha settato questo nuovo stratagemma (che come tutti gli automatismi paga dei limiti dovuta alla mancanza dell’assistenza umana) per individuare e selezionare quei gruppi dove gli utenti inneggiano all’odio, violenza o alla pornografia.

Insomma, chi vede bannato il suo profilo WhatsApp non può più accedervi, ed è costretto a cambiare numero e registrare un nuovo account per continuare a chattare.

Il consiglio, quindi, è quello di fare molta attenzione ai nomi dei gruppi e delle vostre chat, così da rispettare le nuove regole previste dallo sviluppatore. WhatsApp (per esteso, WhatsApp Messenger) è un’app di messaggistica istantanea creata nel 2009 e che dal 19 febbraio 2014 fa parte del gruppo Facebook inc. Da allora, ha integrato numerose funzionalità e API, ma soprattutto ha irrigidito le sue regole per venire incontro alle necessità di sicurezza e privacy richieste dagli utenti.